Ci sono storie che iniziano con un dubbio, una sensazione. Qualcosa che rimandi finché non ti accorgi che la vera sicurezza è potersi permettere di non rimandare più.
Questa è la storia di Laura e di come una scelta fatta per prudenza le ha dato una certezza che va oltre ogni diagnosi.
Mi chiamo Laura e ho 44 anni.
Non ho mai avuto problemi seri di salute, per fortuna. Sono una di quelle persone che “sta bene”, che non ama andare dal medico se non strettamente necessario: l’anno scorso però, dopo una visita ginecologica, qualcosa è successo.
Il medico mi ha consigliato ulteriori controlli, degli approfondimenti da fare per scagionare il peggio. Ricordo benissimo quei giorni in attesa del referto, che mi hanno fatto pensare a quanto ci sentiamo vulnerabili quando aspettiamo una risposta. E a quanto sia importante non arrivarci impreparati.
Avevo attivato qualche mese prima una copertura sanitaria con Unicanavese, quasi per caso. Una di quelle cose che fai “per scrupolo”, senza pensare che ti servirà davvero. Ma quella volta è servita eccome.
Quando ho dovuto fare esami diagnostici più approfonditi, infatti, non ho dovuto preoccuparmi né di trovare la struttura giusta né di sostenere spese pesanti all’improvviso. Ho chiamato l’assistenza, mi hanno indicato i centri convenzionati, ho preso appuntamento in pochi giorni, senza attese infinite. Tutto semplice, tutto rapido.
E soprattutto, tutto coperto.
Alla fine, per fortuna, era davvero solo un controllo di routine. Ma io ne sono uscita con qualcosa in più: la consapevolezza di essere tutelata e di non dover dovuto scegliere tra la salute e il portafoglio.
Ora consiglio a tutte le mie amiche di pensarci prima, perché prevenire non è solo questione di buona volontà, ma anche di avere gli strumenti giusti.
Grazie a Unicanavese, mi sono sentita accompagnata e protetta.
E oggi so che la vera tranquillità non sta nell’evitare i problemi, ma nel sapere di poterli affrontare con pià sicurezze anche se arrivano.



